I PERCORSI EDUCATIVI DI UNICOOP FIRENZE PER LE SCUOLE

anno scolastico 2020/2021

Il 2020 rappresenta un traguardo importante per le proposte educative di Unicoop Firenze.

Da 40 anni cooperativa e scuole alimentano una collaborazione che si traduce in proposte che offrono un contributo alla conoscenza ed alla consapevolezza sul presente e sul futuro possibili.

La relazione, le esperienze, l’incontro con i protagonisti della società sono da sempre l’aspetto fondamentale del nostro approccio educativo.

Quest’anno ci troviamo di fronte a sfide inedite. Una su tutte: la complessità del rapporto diretto con e fra bambini e ragazzi che richiama la responsabilità della comunità nel processo di formazione dei giovani.

Il contesto in cui siamo immersi ci ha portato a organizzare una proposta educativa centrata su temi e valori irrinunciabili: la solidarietà, l’ambiente, il ben-essere, la cultura. Questi temi sono declinati in “parole chiave” e percorsi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado.

Per farlo abbiamo progettato e realizzato strumenti nuovi (video e digitali) adattabili alle possibilità che la scuola potrà offrire. E abbiamo confermato l’irrinunciabile ruolo dell’educatore nell’accompagnare e supportare docenti e studenti nei percorsi.

I nostri nuovi strumenti:

Video esperenziali

Didattica digitale

con la consulenza di Maria Ranieri, professoressa di Tecnologie dell’istruzione e didattica generale all’Università di Firenze

Giochi interattivi

I percorsi educativi sono stati realizzati in collaborazione con :

Unicoop Firenze e la scuola: una storia lunga 40 anni

Nel gennaio 1980 a Parigi si svolge Le Forum du jeune consommateur (Forum del giovane consumatore), promosso dalla cooperazione francese, che vede anche tra i suoi visitatori una delegazione di rappresentanti delle maggiori cooperative che operano in Italia. Lo scopo era quello di conoscere quanto di meglio veniva fatto in Europa nel campo dell’educazione al consumo.

Da quell’esperienza nacquero nel dicembre 1982, a Firenze, alla Fortezza da Basso, le Giornate dei giovani consumatori, dodici “animazioni”, che vedevano gli studenti come protagonisti, e che videro la partecipazione di oltre 12 mila gli studenti del secondo ciclo della scuola elementare e media di I grado partecipanti e circa 2mila insegnanti. Molti i temi trattati: consumi, abitudini alimentari, moda, pubblicità, ambiente…

Col tempo, vista la crescente richiesta da parte dei docenti e la positiva risposta dei ragazzi, nasce la necessità di avere spazi attrezzati dove svolgere le animazioni e coinvolgere i ragazzi, che siano anche punti di riferimento sul territorio per insegnanti e studenti. Nascono così i centri Doc (centri di Documentazione e orientamento ai consumi, oggi Centri per le proposte di Cittadinanza Consapevole), ad Empoli, a Campi Bisenzio, ad Arezzo. Negli anni successivi nascono centri Doc a Pisa, Lucca, Siena, Firenze.

Con la nascita dei centri si amplia anche l’offerta formativa per la scuola, con anche attività generiche legate al mondo dei consumi e delle merci in senso lato, ponendo l’accento su tematiche come la globalizzazione, il rapporto tra nord e sud del mondo, le nuove tecnologie.

Oggi i centri Doc in Toscana sono strutture permanenti che svolgono attività di segreteria, informazione e consulenza bibliografica per insegnanti, studenti e per chi opera nel settore.

Le tre cooperative (Mèta, Koinè e AranciaBlù), nel tempo hanno condiviso i vari progetti con i referenti di Unicoop Firenze, aiutato nella definizione delle strategie e dei metodi per coinvolgere i ragazzi perché possano essere “consumatori e cittadini consapevoli”, protagonisti del loro presente e un domani da adulti del loro futuro.