I PERCORSI EDUCATIVI DI UNICOOP FIRENZE PER LE SCUOLE

anno scolastico 2021/2022

Quest’anno scolastico potrebbe essere il terzo nell’era della pandemia. Tutti i soggetti del mondo della scuola, noi inclusi, hanno provato a riorganizzarsi per mantenere un forte presidio sui contenuti educativi. Oggi ci aspettiamo che l’azione del Governo e delle istituzioni renda possibile il ritorno in presenza delle attività. Nonostante i grandi sforzi di tutti, il valore della relazione diretta è mancato a studenti, docenti e educatori.

Per questo motivo accanto alle “proposte d’aula”, nella forma del singolo intervento per classe con contributi digitali, abbiamo voluto inserire i nuovi “percorsi esperienziali” con attività all’esterno della scuola, sviluppati sulle singole tematiche valoriali del nostro catalogo.

Si tratta di proposte fortemente orientate alla conoscenza e al confronto su temi e protagonisti della società contemporanea: la fragilità con il coinvolgimento diretto in attività di solidarietà, i beni comuni con un approccio partecipativo ai luoghi/monumenti delle comunità, i consumi con la visita esclusiva all’archivio storico di Unicoop Firenze e la collaborazione ad un’inchiesta generale su giovani e nuovi bisogni, infine le piante con la partecipazione ad un’importante ricerca scientifica sulla relazione e conoscenza tra giovani e mondo vegetale.

Vogliamo immaginare una ripartenza partecipata e consapevole, con al centro i temi più importanti per il futuro della società e del pianeta, accompagnati dai principali protagonisti di queste sfide.

 

Nell’anno scolastico 2020/2021 hanno partecipato ai nostri percorsi di cittadinanza consapevole 1500 classi delle scuole toscane.

I nostri strumenti:

Video esperenziali

Didattica digitale

(attivata in caso di necessità)

Giochi interattivi

I percorsi educativi sono stati realizzati in collaborazione con :

Caritas Toscana
Kiné
Fattoria Celle
Legambiente

Unicoop Firenze e la scuola: una storia lunga più di 40 anni

Nel gennaio 1980 a Parigi si svolge Le Forum du jeune consommateur (Forum del giovane consumatore), promosso dalla cooperazione francese, che vede anche tra i suoi visitatori una delegazione di rappresentanti delle maggiori cooperative che operano in Italia. Lo scopo era quello di conoscere quanto di meglio veniva fatto in Europa nel campo dell’educazione al consumo.

Da quell’esperienza nacquero nel dicembre 1982, a Firenze, alla Fortezza da Basso, le Giornate dei giovani consumatori, dodici “animazioni”, che vedevano gli studenti come protagonisti, e che videro la partecipazione di oltre 12 mila gli studenti del secondo ciclo della scuola elementare e media di I grado partecipanti e circa 2mila insegnanti. Molti i temi trattati: consumi, abitudini alimentari, moda, pubblicità, ambiente…

Col tempo, vista la crescente richiesta da parte dei docenti e la positiva risposta dei ragazzi, nasce la necessità di avere spazi attrezzati dove svolgere le animazioni e coinvolgere i ragazzi, che siano anche punti di riferimento sul territorio per insegnanti e studenti. Nascono così i centri Doc (centri di Documentazione e orientamento ai consumi, oggi Centri per le proposte di Cittadinanza Consapevole), ad Empoli, a Campi Bisenzio, ad Arezzo. Negli anni successivi nascono centri Doc a Pisa, Lucca, Siena, Firenze.

Con la nascita dei centri si amplia anche l’offerta formativa per la scuola, con anche attività generiche legate al mondo dei consumi e delle merci in senso lato, ponendo l’accento su tematiche come la globalizzazione, il rapporto tra nord e sud del mondo, le nuove tecnologie.

Oggi i centri Doc in Toscana sono strutture permanenti che svolgono attività di segreteria, informazione e consulenza bibliografica per insegnanti, studenti e per chi opera nel settore.

Le tre cooperative (Mèta, Koinè e AranciaBlù), nel tempo hanno condiviso i vari progetti con i referenti di Unicoop Firenze, aiutato nella definizione delle strategie e dei metodi per coinvolgere i ragazzi perché possano essere “consumatori e cittadini consapevoli”, protagonisti del loro presente e un domani da adulti del loro futuro.